Insapore come una fragola in settembre, incolore come la pesca che hai coltivato per me

Come un defibrillatore stasera scrivo. Detestando questo stato mio di coscenza, tra il lucido e l’opaco, quasi quanto detesto quello lucido. Trascrivo e ripasso i miei attimi di lucidità, che altro non è che attesa, asfissiante, estenuante, cronica e corrosiva. La mia mente la tengo in bacheca, così preziosa. Spendo ogni grammo della mia poca carne. Già consumati i miei globuli … Continua a leggere

Di quando chiesi a Sally se sapeva costruire una Molotov

Arriverà il giorno in cui ci presenteranno il conto, e noi, come al solito, fuggiremo con noncuranza. <<Ma come è possibile che due persone abbiano un profilo così diverso?>>. E la domanda continuamente era riproposta. Aveva deciso di scriverne un breve racconto o un poemetto in versi. Non riusciva a oltrepassarlo, il fascino del classico e delle lingue morte, non poteva farne … Continua a leggere