Finirà la vertigine?

Riusciva ad ammaliare col suo francese, così fluente. Rendeva il sensi omogenei, il risultato così era il frastornarsi della mente, aprirsi di ferite sulle labbra, sudore. Che cos’è se non un furto? Il mai ripetersi, lasciare un marchio di polline. Il poeta. Orizzontale come un encefalogramma piatto, riesce lo stesso a camminare. La sua carne non è più. La sua … Continua a leggere

Trachea sanguinante: urlo dallo spioncino

Forse è giunta l’ora dei saluti. Perchè è giunta ancor prima notizia di sfratto, e prima ancora chiusura di un contratto lavorativo… chi vuole un mucchietto d’ossa tossiche, dai polmoni anneriti al lavoro…. Odio odio odio odio odio per la mediocrità. Essì. Mi trovo costretta a cercar ninnoli da vendere, tra cui il computer, questa macchinetta infernale. Perciò chissà… se … Continua a leggere