Su le mani.

Lasciare andare gli angoli della bocca come le curve di un esponeziale positivo e del suo simmetrico rispetto all’asse delle ordinate. Sciogliere le spalle, fare aderire le scapole alla parete o al pavimento. Riempirsi la pancia d’aria senza trattenerla. Accarezzarti i capelli. Giacere stesi su un materasso senza doghe sotto. Abbracciarti fino a farti implodere, senza trattenermi, fino a quando … Continua a leggere

Fermata soppressa.

Nonostante fosse appurato, per lui come per tutti i suoi coetannazionali, che le agenzie non ti trovano lavoro, semmai ti trovano un passatempo per la mattinata, scusate il gioco di parole, che altrimenti non avrebbe avuto occupazioni, ci rimase con un sorriso quando ne vide una nuova aperta proprio sotto casa sua, posta al limite del centro della città. Era … Continua a leggere

produciamo, produciamo

Non ho l’autorità di certo io per dire che questa o quella persona è strana, o si pone in  modo bislacco. Certo è che dovremmo mettere l’occhio di pesce agli obbiettivi delle nostre monofocalizzate menti. Il salutismo non fermerà le mie necessità, legali o non. Il benpensare non cambierà le mie abitudini, consuete o non.     Un abisso agghiacciante … Continua a leggere