L’audace

Chiudi quelle vocali, che fa corrente!!

Lei era il piatto preferito dalle zanzare. Venivano da molto lontano per assaggiarla tanto era rinomata, ma dato che non sapeva distinguere una zanzara dall’altra, nè tantomeno per provenienza, lei questo non lo sapeva, e credeva invece di essere il corrispettivo umanoide forsereale fianchi e ossa di Paperino, una vita perseguitata dalla stessa voracissima e feroce zanzara. Una volta gli proprosi questa acqua stagna.jpgipotesi, che in verità sapevo reale, e lei sobbalzò, con sguardo seccato e bruttino. Il fatto che la cosa che più desiderava e avrebbe mai desiderato e avesse mai desiderato nella vita si fosse realizzata non avendole procurato felicità ne tantomeno serenità per più di 12 secondi una volta, era tutto un dire. Scalciava e sgomitava, continuamente. Un giorno poi capitò che venne a conoscenza del fatto che non era un male, e neanche improbabile che qualcuno potesse guardarla, e magari innamorarsi di lei. Il guaio era che credeva di aver ricevuto così tanto male che era giusto restituirlo. Più ne fai più te ne ritorna indietro.

L’audaceultima modifica: 2009-07-29T22:41:10+02:00da clarissa_seton
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento