Tra puro movimento e immoto.

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 Con i se e con i ma la storia non si fa.

Claudicante passeggiava, affaticato, con la fronte e le ascelle piangenti, olezzoso quel tanto che basta a distogliere in un lampo la mente dall’idea di approfondire la sua conoscenza.

[Pretenziosi propositi, stucchevoli, orfani di futuro. Tutto ritorna tutto ritorna tutto ritorna tutto ritorna. Ti odio, eppure riesco a farmi scopare solo da te. Ma come fai?]

I capelli caduti erano rimasti tutti appiccicati sulla schiena. Lo sguardo era vuoto, così vuoto da fare schifo.

[Il mio fisico che piano piano scompare, l’emoglobina che piano piano viene sottomessa, la carne che piano piano viene mangiata dalle ossa. Malmessa come il rottame di una ritmo verde, mai avrei creduto di riuscire ancora a provare piacere. Ma aspetto un’emozione sempre più indefinibile.]

Sputacchiando enormi ammassi ballonzolanti marroni misti a rosso e bianco, si avvicinò e chiese

<<Uno spicciolo?>>

Tra puro movimento e immoto.ultima modifica: 2009-01-04T22:10:00+01:00da clarissa_seton
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