mai e poi mai

 

                                                                                    DSC01084.JPG

Qualche mese addietro, nell’ordine della decina, aveva letto nel supplemento domenicale del quotidiano che più riteneva attendibile e che ormai, per questa ragione, leggeva con impeccabile consuetudine da anni, e che all’epoca (ribadisco, si parla di qualche decina di mesi fa) trattava di salute e malattie, che la timidezza è determinata dal un certo frammentucolo di genoma umano, quasi sicuramente al momento di proprietà di qualche multinazionale, il quale col passare degli anni trasmutava cominciando a determinare l’ansia. Aveva capito bene, i bambini timidi, crescendo, sarebbero stati afflitti e accartocciati nei dolori e nelle paturnie che l’ansia provoca. E’ così antirivoluzionario affidarsi al destino, pensava mentre si passava l’indice sinistro nell’incavo dell’orecchio della stessa metà del corpo. Fissò il muro, si sitemò gli occhiali spessissimi, che avrebbe potuto eliminare con una semplice operazione al laser, la quale in tutta tranquillità avrebbe potuto pagare detraendo il costo dell’operazione dalla sua futura liquidazione, quella che avrebbe riscosso una volta giunto all’età pensionabile, età che, anche se lui ci sperava, non sarebbe mai arrivata, quindi arrotolò il giornale in modo da renderlo un’appendice della mano, per essere più vicino, per riuscire, anche così seduto costipato sulla poltrona ereditata, ma in realtà rubata poco prima che morisse, da sua nonna Egle, scostare la persiana e fare entrare un raggio cilindrico e netto di luce, quel poco che basta per vedere quanta polvere li ci fluttuasse.

Registrazione riposta nel reparto “ricordi AFFATTO provvisori” della sua memoria. Durata 0h 00′ 13”.

<<……. dunque?>>

<<come?…

ah, mi scusi, Camel Light>>

<<treottanta>>

<<lo so.. lo so…..>>

<<Scusi?>>

<<no, nulla. Ecco>>

<<contati?>>

<<sì, ma non vedo perchè dovrebbe fidarsi

in ogni caso sono affari suoi e della crisi

au revoir>> 

mai e poi maiultima modifica: 2008-12-09T15:01:00+01:00da clarissa_seton
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento