volente o nolente

La piacevole sopresa di ritrovare un post, molto divertente e sgrammaticato, del quale non ricordavo minimamente l’esistenza. Rido di me, con me, chissà che volevo dire in realtà, a chi volevo rivolgermi in realtà, qual’era la mia intenzione in realtà. Le spalle stanche, inenarrabili cavità incise sulla fronte, spaziosa, come la costellazione di Orione. Mi piace raccontare di quando non … Continua a leggere

Per te che innumerevoli e incorporei commenti lasci

bhè, sì. premetto che in tale ora e in tale momento sono abbastnaza frastornata. potrò moltpo facilmente sbagliare ortografie e gtammatica pigiando questi tasti, quindi non facciamoci caso, anzi qeusto post, credo mi poiacerà molto quando da più lucida lo leggerò. Ora, mi sembra che Raimondo poeta e scrittore, come piace gli piace, mi abbia chiesto cosa ne penso di … Continua a leggere

Je ne t’aime plus

Chiedo uno sforzo di memoria o di fantasia. Immaginate una donna giovane, eterea, bianchissima, che a guardarla ci si riempia di una gioia trascendentale. Una vista così bella da provocar male alla pancia, che dopo qualche secondo non siate neanche più sicuri di avere davanti a voi questa donna. E che la sua vista vi provochi un tale frastuono ai … Continua a leggere

Smatassare, ricomporre, rassettare, sgrovigliare

Nodo insolvibile, accovacciato nella mente obnubilata. Un poco goffo e buffo, ballonzolante e molliccio, plasmato su scala sproporzionata. Sopra suoni o colori a due a due a due, come un piatto piano e uno concavo, uno piano e uno concavo, uno piano e uno andante, uno piano e uno allegro, un piano e un clarino. Balestra alla mano, spina soiole … Continua a leggere