Non so ballare, ma mi piacerebbe farlo.

Staccare la corrente che permette le sinapsi ha i suoi inconvenienti, e questa non è un’opinione ma un dato di fatto. 1243089597.gif
Dov’è il mio ordine? Dove è finito…. non lo trovo……..

I ricordi tornano su come gli acidi di un anno fa. Confondono. Rimpiango lo stato di consapevole incoscenza, di tranquillità, dell’abolizione dei pensieri. Solo ieri pensavo che fosse tutta un finta. Invece oggi eccomi qui. Con un papiro intero di conti in sospeso, nessun soldo per trovare qualcosa che mi faccia dimenticare, che non mi ci faccia pensare, e un principio di intossicazione.

Non riesco a riaddormentarmi, perciò sono costretta a pensarci. Fanculo.

Daltronde cosa avrei potuto fare? MA POI, ALLA FINE, COME E’ ANDATA? Qua sembra tutto ancora in sospeso. Ma se mi giro tutto appare invece concluso, morto, irrimediabilmente chiuso. La fine non è procrastinabile… anche se sarebbe bello.

Come quando ne prendi di più perchè sembra non abbia nessun effetto, e poi sale tutta in una volta. Seppellisci seppellisci, poi allarme munnezza. Torna tutto. Pezzi di motore, la paura di contrarre malattie tra le quali il tetano, l’accelerarsi dei battiti cardiaci, le bugie, i colori che usavo per dipingermi gli occhi, i passi falsi, i movimenti scrutati. Ci sapevamo a memoria, e portandoci in giro ci ripassavamo. Stavamo giornate intere ad annusare i nostri odori.. così inebrianti… Poi? Quanti ci hanno attraversato e poi salutato? Quanti addii ignorati? Quanti fantastiliardi di volte le carte si rimescolavano? Ora sembra tutto così normale…

E mi viene solo da rigurgitar lacrime… quelle che avevo seppellito, forse. Non voglio proprio ritrovarmi a cucinare maccheroncini al fumè per i sei anni del mio primogenito concepito da me e un brillante imprenditore. Preferisco la rota. Non voglio. Annego nel mio orrendo egoismo. Vi voglio tutti in una foto, non voglio che ve ne andiate.. e questo mentre io continuamente mi perdo, e pretendo di essere lasciata in pace. Ho paura di perdere tutto per strada. Ho paura che non ne sia valsa la pena, che tutto verrà dimenticato. Ho paura. cosadevofare

Ci parlavamo con versi. E tutto era poesia, o era canzone, e ogni momento era buono. era buono…….

Non so ballare, ma mi piacerebbe farlo.ultima modifica: 2008-08-16T16:22:00+02:00da clarissa_seton
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