il respiro affannato e maleodorante di chi ha scelto come me di non vivere, di fare un’ altra cosa.

   Quasi non entrava più luce nei suoi occhi. Era buffo. Ci si ritrovava sempre, in un modo o nell’altro, a parlare di sguardi… di come certe occhiate avessero determinato l’esito di tanti avvenimenti, per esempio la battaglia di Waterloo. Almeno si pensava così. All’epoca non avevano paura di stringere la mano ai tipi grotteschi. E all’epoca neanche si immaginavano che il … Continua a leggere

Trachea sanguinante: urlo dallo spioncino

Forse è giunta l’ora dei saluti. Perchè è giunta ancor prima notizia di sfratto, e prima ancora chiusura di un contratto lavorativo… chi vuole un mucchietto d’ossa tossiche, dai polmoni anneriti al lavoro…. Odio odio odio odio odio per la mediocrità. Essì. Mi trovo costretta a cercar ninnoli da vendere, tra cui il computer, questa macchinetta infernale. Perciò chissà… se … Continua a leggere

Di quando chiesi a Sally se sapeva costruire una Molotov

Arriverà il giorno in cui ci presenteranno il conto, e noi, come al solito, fuggiremo con noncuranza. <<Ma come è possibile che due persone abbiano un profilo così diverso?>>. E la domanda continuamente era riproposta. Aveva deciso di scriverne un breve racconto o un poemetto in versi. Non riusciva a oltrepassarlo, il fascino del classico e delle lingue morte, non poteva farne … Continua a leggere

Non so ballare, ma mi piacerebbe farlo.

Staccare la corrente che permette le sinapsi ha i suoi inconvenienti, e questa non è un’opinione ma un dato di fatto.  Dov’è il mio ordine? Dove è finito…. non lo trovo…….. I ricordi tornano su come gli acidi di un anno fa. Confondono. Rimpiango lo stato di consapevole incoscenza, di tranquillità, dell’abolizione dei pensieri. Solo ieri pensavo che fosse tutta un … Continua a leggere

cisterna blues ..

Seduti, assemblati su sgabelli. I piedi scivolano con ricorrenza dal tubolare di metallo. L’occhio destro, e questo è un dato comune, è leggermente più chiuso, l’espressione non è più vitalistica di quella di un granchio, o di un calamaro. Con veemenza tonfi rimbombano all’interno del baule cranico, e qualche volta tornano indietro. Risentire i rumori al contrario. Un taccuino umido. … Continua a leggere

effetto serra di interferenze

La mia testa è uno stupido flipper modello vintage. Di quelli della saletta. Dove ci smerciavano di tutto; un posto come un altro per cominciare. Perchè eravamo giovani, e non ci importava di avere ancora monetine per il flipper. Di quando sognavamo di volare e di avere le ossa buche come gli uccelli. Ora che siamo pieni di buchi siamo … Continua a leggere