Titolazione della pelle col pH delle lacrime

Titolazione della pelle degli zigomi e del contorno bocca con il pH delle lacrime. Il fine è raggiungere il colore indaco, che ci suggerirà l’indicatore sudore, concessoci dalla nostra fronte stanca, al raggiungimento del pH neutro.

Rughe pensieristiche sempre più profonde. La fronte è un campo appena arato… Ma germoglia solo piante malate. Niente grano salvifico. Non più foreste di ossigeno. Neanche timidi fiori.

Il lavoro della titolazione è utile e interessante anzihcennò. All’inizio crediamo di esserci dimenticati l’indicatore, ma la fronte stakanovista non ci farebbe mai un tale sgarro. Dopo aver versato il contenuto di mezza buretta… circa 250 ml, l’indaco comincia a venire prossimo. Biogna essere meticolosi e fermi. Metodici, non metodisti. Osservare bene, non fissare. Ora il flusso delle lacrime va rallentato. Goccia a goccia. Ognuna potrebbe essere la finale…. ecco!

Arriva l’indaco. Il color indaco.

La titolazione è completata. Cazzo è incredibile quanto il mio corpo si disidrati e mai attinga alla fonte del succo d’occhi. Arriverà il giorno che piangerò lacrime alcoliche. non potrò spegnerci le bruciature… Provocherei più danni.

Vorrei stare dietro un vetro. Osservare…

Sono stanca di conoscere il pH della mia pelle grigia di cenere, della mia fronte stanca, piena di verità che nessuno ha domandato. Delle mie unghie utilitaristiche. Dei miei polmoni ormai neri. Delle mia dita… E dei miei occhi così belli…

Titolazione della pelle col pH delle lacrimeultima modifica: 2008-06-24T23:25:00+02:00da clarissa_seton
Reposta per primo quest’articolo

Un pensiero su “Titolazione della pelle col pH delle lacrime

Lascia un commento